Riding Time

Si sente spesso dire ultimamente
di quanto poco
e quanto più
vogliamo un posto a ritmo più lento.

L’accelerazione dei giorni
sembra smorzare l’immaginazione.

Contare mesi, giorni e minuti
con furia malinconica
non fa nessuna giustizia allo spazio di sfumatura infinita.

Non restiamo senza se ci giriamo e guardiamo dentro:
la verità è che i nostri corpi hanno inizio e fine
ma c’è un odore portato dal vento
correnti di maree perenni

entriamo nel flusso e riflusso infinito
perché altro non è il tempo.

Rachel Wolfe

Riding Time

Landscape Stories, 2011 | Translation: Francesca Gola

copyright © Rachel Wolfe, 2011

www.rachelwolfe.com