Landscape Stories | Issue 10 | Editoriale

Sports

I campioni degli sport più sconosciuti sono spesso più famosi di un premio nobel. Un evento sportivo spesso diventa un evento culturale. Lo sport sostiene economie gigantesche, investimenti e ricerche di mercato. Eppure milioni di persone praticano sport ogni giorno, in silenzio, lontano dalle telecamere, dall’interesse degli sponsor, dagli occhi dei fan.

Divertimento. Competizione. Passatempo. Lavoro. Hobby. Ossessione. Distrazione. Movimento. Meditazione. Sfida. Niente come lo sport è in grado di descrivere il carattere di una persona e misurarne la lealtà. Lo sport può essere una valvola di sfogo esplosiva, liberazione di energia repressa. O una pausa da tutto, un angolo di serenità che regaliamo a noi stessi. Può essere una scusa per frequentare persone, arricchire la propria vita sociale. O diventare una via di fuga, preziosa occasione per fare i conti con sé stessi. 18 progetti fotografici gettano uno sguardo nello sport maggiore e minore, nei grandi teatri e nei piccoli campi di periferia, nelle palestre autogestite e negli spogliatoi puzzolenti, nelle vie principali di grandi città e nei campi ricavati negli spazi dimenticati dall’urbanizzazione selvaggia.

Rincorri una palla in mezzo a un campo, scala una montagna, attraversa un fiume, corri fino alla prossima città, buttati da un aereo. Macina chilometri. Solleva tonnellate. Colpisci milioni di palle. Insegui per anni un millesimo di secondo. Fallo per raggiungere un equilibrio. Per superare un limite. Solo tu sai quando è ora di fermarsi. Mai fermarsi.

Landscape Stories 12/2012