Landscape Stories | Issue 15 | Editoriale

Mountains

 

L’uomo che scala una montagna si avvicina al cielo. Più si sale in alto, più si vede lontano. Nello stesso tempo essere in cima ad una vetta può voler dire essere sull’orlo di un abisso. Il rapporto ambivalente tra fatica e piacere ci accompagna durante l’ascesa. Il fine dell’esplorazione, fisica ed intima, non è il raggiungimento della vetta ma la conoscenza di un luogo con occhi nuovi. Quelli che una volta erano i limiti del mondo naturale stanno subendo un progressivo processo di erosione. Questa inesorabile occupazione antropologica si manifesta nel paesaggio montano in mutevoli espressioni, splendide e feroci.

Attraverso questo numero monografico dedicato alle montagne, Landscape Stories testimonia questo scarto. Una ricerca che attraversa i territori più mondani e addomesticati o quelli aspri e desertici, fino a raggiungere luoghi silenziosi e sconfinati: le Alpi italiane, svizzere e austriache, la catena balcanica, le montagne incantate del Tajikistan, quelle rocciose di Aspen, quelle di Bolkar o della Groenlandia, i ghiacciai dell’Aletsch e quelli islandesi. L’Atlante marocchino, il Caucaso settentrionale, i Pirenei francesi, la cordillera andina peruviana, il West americano, l’Everest, la Patagonia, la Norvegia, l’Australia, l’Alaska.

 


 

Landscape Stories 3/2014