Road

California, il fine settimana del Labour Day… È l’alba, foschia dell’oceano sulle strade, motociclisti fuorilegge con indosso catene, occhiali da sole e Levis unti partono sbucando dalle topaie abbandonate che usano come rifugi per la notte, oppure escono dalle tavole calde sempre aperte o dai garage umidi di San Francisco, Hollywood, Berdoo, East Oakland, diretti verso la penisola di Monterey, a nord di Big Sur… La Minaccia è di nuovo a piede libero, gli Hell’s Angels, il titolone a nove colonne, in corsa, veloci e tuonanti a tutta birra sull’autostrada di mattina presto, bassi sulla sella, nessuno che sorride, s’infilano impazienti nel traffico a centoquaranta all’ora sulla mezzeria, schivandola di pochi centimetri… come tanti Gengis Khan su di un cavallo d’acciaio, un mostruoso destriero dall’ano focoso schizzato fuori da una lattina di birra e su per la coscia di tua figlia, accettare la resa risparmiando la vita, far vedere un po’ di classe ai regolari, fargli annusare quegli sballi che non conosceranno mai…

Hunter Stockton Thompson

Hell’s Angels: The Strange and Terrible Saga of the Outlaw Motorcycle Gangs

Shake edizioni, 1998